Testi
Abbiamo perso il sonno?
Nell’era del brusio digitale pervasivo che agisce come un acufene inguaribile e patologico tutti sentiamo forte il bisogno di silenzio mediale. Alla ricerca di tranquillità, anche psichica, di riposo, rilassatezza e “profondissima” quiete. Questo bisogno di silenzio non trova facilmente soddisfazione. Non lo soddisfa neppure il sonno ristoratore di cui tutti abbiamo bisogno. Di silenzio c’è bisogno per prendere sonno e per dormire, ma oggi si dorme male, si dorme sempre meno o non si dorme affatto.
Online, onlife, offlife
Esausti, estraniati, iperconnessi, schiacciati dal surplus informativo e cognitivo, online molti hanno scoperto di annoiarsi. Tutti o quasi hanno capito che la felicità non sta online, il problema è come fare a cercarla e a realizzarla offline. Un sogno quasi impossibile visto che dal sonno tecnologico non ci si sveglia mai.
Onlife o Offlife?
Celebriamo la vita onlife e nel frattempo contribuiamo alla spoliazione continua della nostra vita quotidiana, unitamente a quella dell’ambiente naturale e fisico.